L’osteria occupa parte di un edificio a corte della prima metà del ‘700, esempio tipico di architettura rurale
lombarda.
L’osteria, già utilizzata precedentemente come trattoria/pizzeria, è stata individuata dai due gestori come
luogo perfetto dove proporre i loro piatti di cucina locale accompagnata da vini del territorio.
Il progetto è nato dalla volontà di recuperare il fascino retrò della vecchia cascina, con l’intenzione di
creare un’atmosfera calda, accogliente e senza tempo.
I colori sono polverosi, gli arredi di recupero, la carta da parati evoca il paesaggio lacustre; le luci
Aggregato di Enzo Mari completano il progetto.
Lo spazio esterno è caratterizzato da un ampio bersò in ferro realizzato su disegno e da una scelta di erbacee
perenni che ricordano la vegetazione spontanea del luogo.